
Le minacce di Trump all'Iran riaprono il tema del potere personale nelle crisi globali
L'episodio viene letto come un segnale della personalizzazione estrema del conflitto e del peso politico degli ego nelle relazioni internazionali.
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EsteriLa crisi iraniana mostra quanto i grandi choke point restino centrali per la strategia di Washington su energia e commercio.
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EsteriAnalisi indipendenti segnalano un impatto pesante sulle riserve statunitensi di munizioni e missili a guida di precisione.
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EsteriL'eventuale blocco del passaggio marittimo metterebbe sotto pressione energia, logistica e filiere agricole ben oltre il Medio Oriente.
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EsteriIl dossier Hormuz e l'escalation militare mostrano come Riad stia prendendo più distanza dalle scelte di Washington.
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EsteriTeheran lascia aperto lo spazio per trattative sul piano di pace mentre Trump attende una risposta formale e i mediatori regionali si muovono.
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EsteriIl no iraniano alla proposta di pace statunitense riporta il confronto su un terreno di pressione militare e deterrenza reciproca.
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EsteriDal vertice in Cina emerge l'idea di mantenere aperto il passaggio marittimo e di spingere Teheran lontano dall'opzione atomica.
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EsteriLe parole dell'ex premier britannico riaprono il dibattito sul peso politico dell'Occidente nelle crisi mediorientali.
Leggi l'articoloGeopolitica e relazioni internazionali

L'episodio viene letto come un segnale della personalizzazione estrema del conflitto e del peso politico degli ego nelle relazioni internazionali.

La crisi iraniana mostra quanto i grandi choke point restino centrali per la strategia di Washington su energia e commercio.

Analisi indipendenti segnalano un impatto pesante sulle riserve statunitensi di munizioni e missili a guida di precisione.

L'eventuale blocco del passaggio marittimo metterebbe sotto pressione energia, logistica e filiere agricole ben oltre il Medio Oriente.

Il dossier Hormuz e l'escalation militare mostrano come Riad stia prendendo più distanza dalle scelte di Washington.

Teheran lascia aperto lo spazio per trattative sul piano di pace mentre Trump attende una risposta formale e i mediatori regionali si muovono.

Il no iraniano alla proposta di pace statunitense riporta il confronto su un terreno di pressione militare e deterrenza reciproca.

Dal vertice in Cina emerge l'idea di mantenere aperto il passaggio marittimo e di spingere Teheran lontano dall'opzione atomica.

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