L'Iran non chiude ai colloqui ma respinge l'idea di una resa
Esteri

L'Iran non chiude ai colloqui ma respinge l'idea di una resa

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Teheran lascia aperto lo spazio per trattative sul piano di pace mentre Trump attende una risposta formale e i mediatori regionali si muovono.

“L’Iran ha giocato con gli Stati Uniti e il resto del mondo per 47 anni (ritardare, ritardare, ritardare!), per poi finalmente ‘fare il colpo grosso’ quando Barack Hussein Obama è diventato presidente”, “per 47 anni gli iraniani ci hanno ‘tenuto sulle spine’, facendoci aspettare, uccidendo la nostra gente con le loro bombe lungo le strade, distruggendo le proteste e, recentemente, spazzando via 42mila manifestanti innocenti e disarmati, e ridendo del nostro Paese, che ora è di nuovo grande. Lo scrive il presidente Usa, Donald Trump, in un lungo post sul suo social Truth. Il presidente Usa, Donald Trump, in un’intervista andata in onda oggi al programma ‘Full Measure with Sharyl Attkisson’, ha promesso che assumerà il controllo dell’uranio arricchito iraniano. “A un certo punto lo otterremo”, ha detto nell’intervista, rilanciata dal New York Post, “lo teniamo sotto sorveglianza.