Con Hormuz chiuso il rischio sistemico corre da petrolio a fertilizzanti
Esteri

Con Hormuz chiuso il rischio sistemico corre da petrolio a fertilizzanti

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L'eventuale blocco del passaggio marittimo metterebbe sotto pressione energia, logistica e filiere agricole ben oltre il Medio Oriente.

Della guerra in Iran non si parla quasi più sulle prime pagine dei giornali, ma se andate a vedere quello che scrivono le riviste specializzate troverete che comincia a tirare una certa arietta frizzantina di preoccupazione. Si sta diffondendo l’idea che i veri problemi, dopotutto, non siano il caso Garlasco, il cane di Michele Serra o la famiglia nel bosco. Vi dico soltanto che ci sono almeno cinque risorse fondamentali che finora passavano indisturbate per lo stretto di Hormuz: petrolio, gas naturale, zolfo, urea (e altri composti azotati), ed elio. Ora non ci passano più, il che vuol dire una riduzione dell’approvvigionamento mondiale che si aggira dal 20% al 40% a seconda della risorsa.