Vitamina D in estate: basta davvero solo il sole o servono ancora gli integratori?
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Vitamina D in estate: basta davvero solo il sole o servono ancora gli integratori?

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L'esposizione al sole nei mesi caldi può non bastare a correggere la carenza di vitamina D: serve valutazione e controllo medico.

L'esposizione al sole nei mesi caldi può non bastare a correggere la carenza di vitamina D: serve valutazione e controllo medico. Molte persone che soffrono di carenza di vitamina D si chiedono se nei mesi più caldi sia ancora necessario assumere integratori oppure se basti qualche ora trascorsa all'aria aperta per riportare i valori nella norma. La vitamina D è una sostanza fondamentale per il corretto funzionamento dell'organismo, contribuisce alla salute delle ossa, favorisce l'assorbimento di calcio e fosforo, supporta il sistema immunitario e a aiuta a lavorare i processi metabolici. La produzione naturale di vitamina D avviene principalmente attraverso la pelle grazie all'azione dei raggi UVB. Secondo gli esperti, in condizioni favorevoli possono essere sufficienti circa 15-30 minuti di esposizione al giorno all'aria aperta per beneficiarne, naturalmente il tempo necessario può variare in base a diversi fattori, tra cui età, fototipo, stagione, latitudine e superficie corporea esposta. Inoltre, chi trascorre gran parte della giornata in ambienti chiusi potrebbe non ricevere una quantità sufficiente di raggi solari anche durante l'estate.