


A Reggio Emilia nasce un sangiovese urbano prodotto sui tetti del centro
Redazione·1 min di lettura
“Nel centro storico di Reggio Emilia esiste una realtà che sorprende persino gli appassionati di vino più esperti e una bottiglia costa anche 5000€!”
Nel centro storico di Reggio Emilia esiste una realtà che sorprende persino gli appassionati di vino più esperti e una bottiglia costa anche 5000€!
A Reggio Emilia, su una terrazza di 20 metri quadrati al quarto piano di un edificio in zona a traffico limitato, Tullio Masoni coltiva quello che è considerato il vigneto più piccolo al mondo, da cui ricava trenta bottiglie l'anno di un sangiovese che i collezionisti pagano un occhio della testa.
L'etichetta della bottiglia, battezzata ViaMari10, riporta una dicitura insolita: «Vino prodotto in centro storico». Non è una trovata pubblicitaria, ma la descrizione esatta dell'origine, perché la vigna cresce sopra i tetti della città emiliana.
Il vitigno è sangiovese al 100%, allevato con il sistema del cordone speronato: le piante non affondano le radici nel suolo cittadino ma vivono in grandi vasi che contengono una miscela di limo, sabbia e argilla raccolta da più zone d'Italia.


