Prostituta casertana uccisa e gettata nella tromba delle scale in cantiere, killer fa scena muta
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Prostituta casertana uccisa e gettata nella tromba delle scale in cantiere, killer fa scena muta

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Mario Landolfi si è avvalso della facoltà di non rispondere. Per la Procura: "Potrebbe essere un seriale"

Mario Landolfi si è avvalso della facoltà di non rispondere. Per la Procura: "Potrebbe essere un seriale" Si è avvalso della facoltà di non rispondere Mario Landolfi, 48enne di Sant’Anastasia accusato del duplice omicidio di Sara Tkacz, 29enne di Santa Maria Capua Vetere di origini polacche, e Lyuba Hlyva, 48enne ucraina, trovate in un cantiere di viale Italia a Pollena Trocchia. Assistito dal suo legale Aldo Maione ha reso delle spontanee dichiarazioni che sostanzialmente confermano il contenuto dell’interrogatorio già reso dinanzi al sostituto procuratore Martina Salvati della Procura di Nola. Convalidato quindi il fermo di indiziato delitto. Il 48enne resta in carcere. Landolfi Landolfi, disoccupato e tossicodipendente, è stato rintracciato dai carabinieri sulla scorta delle informazioni fornite da una coppie di giovani, che l'hanno visto entrare nel cantiere in compagnia di una donna e, un quarto d'ora dopo, uscire da solo con in mano una borsa femminile. I ragazzi si sono insospettiti e hanno allertato i militari dell'Arma, fornendo descrizioni e targa e modello dell'automobile, una Opel Corsa. Quando i carabinieri di Cercola sono entrati nello stabile, hanno trovato i due cadaveri, con ferite e traumi che facevano intuire che la morte fosse sopraggiunta per una caduta dall'alto. Sono stati gettati dal secondo piano dell’edificio fatiscente nell’antro di quella che sarebbe dovuta diventare la tromba delle scale, con annesso vano ascensore.