Le fragilità di una star: Max Pezzali racconta il suo lato più umano e nascosto
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Le fragilità di una star: Max Pezzali racconta il suo lato più umano e nascosto

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Max Pezzali racconta insicurezze, successo, nostalgia anni '90 e vita privata; svela il segreto del suo successo: storie semplici e autentiche.

Max Pezzali racconta insicurezze, successo, nostalgia anni '90 e vita privata; svela il segreto del suo successo: storie semplici e autentiche. In una recente intervista, Max Pezzali si è raccontato dalle insicurezze adolescenziali al successo negli stadi, "Mi sento ancora un nerd" ha dichiarato. Nonostante il successo straordinario ottenuto in questi anni, con tournée da record e stadi sold out in tutta Italia, Max Pezzali continua a fare i conti con un senso di inadeguatezza che lo accompagna fin dall'adolescenza. Il fondatore degli 883 ha ripercorso alcune delle tappe più importanti della sua vita, dagli anni trascorsi a Pavia fino al rapporto con la fama, l'amore e il tempo che passa, il cantante ha raccontato di non essersi mai sentito una persona particolarmente sicura di sé. "Sono sempre stato uno sfigatello", ha dichiarato, spiegando come già durante gli anni della scuola si sentisse diverso rispetto ai suoi coetanei. "Da ragazzino ero il classico nerd", ha ricordato. "Occhiali da miope tipo fondi di bottiglia, in disparte alle feste, incapace di stabilire contatti". Una parte di se, che secondo l'artista continua a rappresentarlo ancora in parte.