

“Il manager di On, Caspar Coppetti, nella bufera dopo aver illustrato i numeri della sua settimana lavorativa. Contro di lui si schierano gli psicologi.”
Il manager di On, Caspar Coppetti, nella bufera dopo aver illustrato i numeri della sua settimana lavorativa. Contro di lui si schierano gli psicologi.
Mentre sempre più aziende sperimentano la settimana corta (perché la Norvegia non la vuole?), c’è chi vive per lavorare. Vedi Caspar Coppetti, il manager di On, l’azienda produttrice delle famose sneakers, che è finito nella bufera dopo aver illustrato la sua routine lavorativa estrema, attirando le critiche degli psicologi.
“Lavoro 80 ore a settimana, 12 ore al giorno tutti i giorni”, ha dichiarato Coppetti durante un incontro andato in scena di recente alla borsa di Zurigo, le sue parole rilanciate dalla redazione de La Repubblica. Era inevitabile che chi in questi anni ha lottato contro lo sfruttamento sul lavoro storcesse il naso.
Dietro il successo di On, marchio leader nel settore delle scarpe da running e delle sneakers, si nasconde un’etica del lavoro particolare. Quella del manager e co-fondatore dell’azienda, Caspar Coppetti, nello specifico, è stata definita dagli psicologi un inno al burnout. “La settimana è fatta di 80 ore, lo sappiamo tutti”, ha esordito così in un incontro tenutosi presso la borsa di Zurigo.


