Il repellente antizanzare non funziona più? Gli insetti potrebbero associarlo a un 'pasto'
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Il repellente antizanzare non funziona più? Gli insetti potrebbero associarlo a un 'pasto'

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Un recente studio conferma che le zanzare sono in grado di modificare il proprio comportamento a seconda degli odori associati al cibo.

Un recente studio conferma che le zanzare sono in grado di modificare il proprio comportamento a seconda degli odori associati al cibo. Avete spruzzato il repellente antizanzare sulla pelle ma continuate a essere morsi? Non è da escludere che gli insetti possano aver associato l’odore del prodotto al “pasto”. O almeno questo è quanto emerso da una recente ricerca scientifica pubblicata su Journal of Experimental Biology. Dagli spray alle lozioni, passando per i diffusori. Milioni di persone, ogni estate, si armano di articoli a base di DEET per tenere lontane le zanzare. Da decenni ormai, come ricordano dalla redazione di Open, questa sostanza è considerata uno degli strumenti più utili ed efficaci contro le punture. Tuttavia, l’incremento del suo utilizzo potrebbe innescare un effetto a sorpresa. Alcune zanzare, infatti, potrebbero associare l’odore del DEET alla presenza di un pasto di sangue. Quello stesso repellente che dovrebbe tenerle lontane, quindi, finisce per guidarle. Lo studio ha dimostrato infatti che oltre il 60% degli insetti tentava di mordere anche in presenza di lozioni o spray. Un’ulteriore conferma del fatto che gli insetti sono in grado di imparare dall’esperienza e di modificare il proprio comportamento a seconda degli odori collegati al cibo.