Donut Day: perché il dolce di Homer Simpson è diventato la tentazione di tutti?
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Donut Day: perché il dolce di Homer Simpson è diventato la tentazione di tutti?

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Il donut non è più soltanto una specialità tipica degli Stati Uniti. Questa soffice ciambella ha trovato spazio anche nelle abitudini europee e italiane.

Il donut non è più soltanto una specialità tipica degli Stati Uniti. Questa soffice ciambella ha trovato spazio anche nelle abitudini europee e italiane. Ogni anno in Europa si consumano oltre 3,2 miliardi di donut, e il 5 giugno il dolce americano festeggia la sua giornata mondiale, il National Donut Day. Nato negli Stati Uniti come specialità da colazione, oggi è uno degli snack più diffusi anche in Italia. A misurare la diffusione bastano i numeri dei produttori: Vandemoortele, tra i principali in Europa, sforna oltre 1 milione di pezzi al giorno e osserva un consumo trainato dall'all day eating, cioè distribuito lungo l'intera giornata, e dagli acquisti d'impulso. Il donut è un impasto lievitato, fritto oppure cotto al forno, ricoperto da glasse colorate, cioccolato, zucchero o confetti. In Italia la sua notorietà deve molto alla cultura pop e soprattutto a Homer Simpson, personaggio iconico con lo stesso lavoro da sempre, e la cui passione per i donut ha reso il dolce familiare anche a chi non ne aveva mai assaggiato uno.