Cristiano De André: 'Ero innamorato di mio padre. Mi voleva veterinario, invece io...'
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Cristiano De André: 'Ero innamorato di mio padre. Mi voleva veterinario, invece io...'

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Ospite del podcast 'Meraviglioso - Dentro una canzone', Cristiano De André ha parlato del suo rapporto con il papà Fabrizio, svelando retroscena inediti.

Ospite del podcast 'Meraviglioso - Dentro una canzone', Cristiano De André ha parlato del suo rapporto con il papà Fabrizio, svelando retroscena inediti. Cristiano De André si è confessato a cuore aperto nell’intervista concessa al podcast Meraviglioso - Dentro una canzone, soffermandosi soprattutto sul suo rapporto con il padre Fabrizio, uno dei più grandi cantautori della musica italiana, e svelando alcuni retroscena familiari inediti. “Io ero innamorato di mio padre. Però nello stesso tempo questa sua genialità, quest’onda della sua genialità, mi è venuta anche un po’ addosso”, ha esordito così, parlando proprio di Faber e ripercorrendo alcune tappe della sua esistenza. “Provavo orgoglio per avere un padre, Fabrizio De André, che è stato uno dei più grandi poeti del Novecento”. Rovistando nel baule dei ricordi, torna all’infanzia: “Ero contornato da amici suoi come Paolo Villaggio, Marco Ferreri, Tognazzi, Walter Chiari… in casa mia è nata gran parte della commedia italiana, anche un pezzo di cultura italiana”. Ma non è questa l’unica dimensione in cui si trovò a vivere: “Ho vissuto in una famiglia borghese, di estrazione borghese. Finché mio padre è stato lì con noi, prima di andare poi a vivere a Milano e farsi un'altra vita, io ero piccolo quindi vivevo bene”.