Trentola Ducenta, scrutinio all'80,5%: Apicella avanti di 403 voti, ma Griffo prevale in 11 sezioni
Politica

Trentola Ducenta, scrutinio all'80,5%: Apicella avanti di 403 voti, ma Griffo prevale in 11 sezioni

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Con oltre quattro quinti delle schede conteggiate Apicella resta in vantaggio nel totale, mentre Griffo continua a guidare nel numero delle sezioni conquistate.

A Trentola Ducenta lo scrutinio delle comunali entra nella sua fase più avanzata e restituisce un quadro più definito della sfida tra Michele Apicella e Michele Griffo. Con oltre l'80% delle schede ormai conteggiate, il sindaco uscente mantiene il vantaggio complessivo, mentre sul piano territoriale continua a essere Griffo a prevalere nel numero delle sezioni conquistate. Secondo i dati parziali disponibili, Apicella totalizza 5.348 voti contro i 4.945 di Griffo. Il margine attuale è quindi di 403 preferenze. Le percentuali riportate indicano Apicella al 41,83% e Griffo al 38,68%. Le schede scrutininate sarebbero 10.293 su 12.785 complessive, pari a circa l'80,5% dello spoglio totale. Anche in questa fase avanzata del conteggio, Griffo continua a prevalere in un numero maggiore di sezioni. Il candidato risulta avanti nelle sezioni 1, 2, 3, 5, 6, 7, 8, 15, 16, 17 e 18. Apicella guida invece nelle sezioni 4, 9, 10, 11, 12, 13 e 14. Il vantaggio complessivo di Apicella si regge soprattutto su alcuni plessi ad alta concentrazione di voti. Tra i più pesanti ci sono la sezione 10, dove raccoglie 460 voti contro i 205 di Griffo, la sezione 12, con 428 contro 206, e la sezione 9, dove il distacco è di 306 a 187. Sono sezioni che continuano a produrre margini molto larghi e che spiegano perché il sindaco uscente riesca a restare davanti nel computo generale nonostante lo svantaggio nel numero delle sezioni vinte. Griffo, al contrario, mostra ancora una diffusione più omogenea dei consensi. I suoi margini più significativi si registrano nella sezione 1, con 368 voti contro 302, nella sezione 4, con 417 contro 322, e nella sezione 15, dove il vantaggio è più contenuto ma comunque presente, 452 contro 435. Il dato politico che emerge con più chiarezza è proprio questo equilibrio anomalo tra radicamento territoriale e peso numerico concentrato. Con quasi quattro quinti delle schede ormai conteggiati, il margine di recupero si restringe progressivamente. Il vantaggio di Apicella appare ancora solido sul piano numerico, ma la geografia del voto continua a mostrare una competizione più aperta di quanto dica il solo dato complessivo. Le ultime sezioni ancora da completare diranno se il distacco potrà essere ridotto oppure se il trend visto fin qui finirà per consolidarsi.