RTX Spark mostra i muscoli: NVIDIA modifica i core Cortex per fare sul serio con i PC Windows
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RTX Spark mostra i muscoli: NVIDIA modifica i core Cortex per fare sul serio con i PC Windows

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NVIDIA per RTX Spark ha usato core ARM ispirati a due generazioni Dimensity, ottimizzati per PC e carichi prolungati senza limiti termici.

NVIDIA per RTX Spark ha usato core ARM ispirati a due generazioni Dimensity, ottimizzati per PC e carichi prolungati senza limiti termici. Uno dei punti più discussi attorno all'RTX Spark di NVIDIA riguarda la scelta dei core CPU: Cortex-X925, gli stessi presenti nel Dimensity 9400 di MediaTek, un chipset che a ottobre sarà già di due generazioni fa. Una decisione che ha sollevato più di qualche sopracciglio. Ma sono davvero obiezioni fondate? Una recente analisi del chip, condotta dal canale YouTube Geekerwan, rivela che NVIDIA non ha semplicemente preso i core esistenti e li ha incollati sul proprio SoC: ha fatto qualcosa di più sottile. L'analisi mostra che i core Cortex-X925 presenti nell'RTX Spark sono fisicamente più piccoli rispetto a quelli del Dimensity 9400, ma adottano il design del power rail tipico del Dimensity 9500, nello specifico della sua configurazione C1-Ultra. In pratica NVIDIA avrebbe attinto da entrambe le generazioni di chip MediaTek, prendendo caratteristiche specifiche da ciascuna per costruire qualcosa di ottimizzato per un contesto diverso da quello mobile. Il risultato pratico è che i core modificati riescono a mantenere frequenze sostenute più elevate senza incorrere nei limiti termici che normalmente affliggono i design ARM in scenari di carico prolungato. I sistemi come il Microsoft Surface Laptop Ultra, con un TDP di 110W, gestiscono senza problemi il calore generato da questa configurazione.