

“Dopo mesi di frizioni con i vertici del partito guidato da Elly Schlein, la vicepresidente del Parlamento europeo ha deciso di chiudere la sua esperienza con i dem”
Dopo mesi di frizioni con i vertici del partito guidato da Elly Schlein, la vicepresidente del Parlamento europeo ha deciso di chiudere la sua esperienza con i dem
Pina Picierno lascia il Partito Democratico. La vicepresidente del Parlamento europeo ha annunciato la sua decisione spiegando che il Pd “non è più la casa dei riformisti”, sancendo così una rottura politica maturata dopo mesi di tensioni interne e divergenze sulla linea del partito guidato da Elly Schlein.
Picierno ha definito la scelta “sofferta”, sostenendo che il Pd abbia progressivamente smarrito la sua vocazione riformista e la sua identità europeista e atlantista. Tra i temi al centro delle critiche figurano il rapporto con il Movimento 5 Stelle e le posizioni sulla politica estera, in particolare rispetto alla guerra in Ucraina e al contrasto dell'influenza russa in Europa.
L'addio dell'eurodeputata rappresenta un nuovo segnale delle difficoltà che attraversano l'area riformista del centrosinistra. Negli ultimi mesi altri esponenti moderati avevano manifestato disagio nei confronti della linea politica del partito, alimentando il dibattito sul futuro del campo progressista.


