Papa Leone ad Acerra: il ricordo dei morti della Terra dei Fuochi, il patto sociale e la via per la rinascita
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Papa Leone ad Acerra: il ricordo dei morti della Terra dei Fuochi, il patto sociale e la via per la rinascita

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Il Santo Padre torna in Campania per celebrare l'anniversario della "Laudato sì"

Il Santo Padre torna in Campania per celebrare l'anniversario della "Laudato sì" A undici anni dalla Lettera enciclica di Papa Francesco “Laudato si’” sulla cura della casa comune, Papa Leone celebra l’anniversario visitando Acerra, al centro dei territori inquinati della “Terra dei Fuochi” tra Napoli e Caserta. Il Pontefice, con la sua visita iniziata alle 8,41, che segue quelle di Pompei e Napoli, conferma e realizza un desiderio del suo predecessore che sorvolando quelle terre nel 2014 – aveva confessato in un libro intervista – fu “un fatto puntuale” che “mi commosse e da allora fu un crescendo attraverso le notizie, una presa di coscienza lenta”. Bergoglio, infatti, avrebbe dovuto visitare la “Terra dei Fuochi” nel 2020, ma tutto venne annullato a causa del Covid. La visita di Leone è stata definita nei giorni scorsi dal vescovo di Acerra Antonio di Donna come una “grazia speciale” perché “il Papa viene ad ascoltare insieme ai vescovi, soprattutto delle diocesi più colpite dall’inquinamento, le sofferenze della nostra gente, e a ricordare le altre Terre dei fuochi d’Italia”. Perciò “per noi un evento storico che ci riempie di gioia, una iniezione di fiducia e di speranza per le famiglie, in modo speciale quelle dei bambini e dei ragazzi colpiti dalla malattia”.