


Onyx Boox Go 10.3 (Gen II) Recensione: non chiamatelo eBook reader!
Redazione·2 min di lettura
“L'Onyx Boox Go 10.3 (Gen II) è un notebook a 360 gradi che guarda non solo agli appassionati di lettura, ma anche ai professionisti.”
L'Onyx Boox Go 10.3 (Gen II) è un notebook a 360 gradi che guarda non solo agli appassionati di lettura, ma anche ai professionisti.
Durante la prova dell'Onyx Boox Go 10.3 (Gen II) abbiamo capito in maniera inequivocabile che non si tratta di un ebook reader. Ciò lo dimostra non solo il prezzo (419,99 euro) ma anche l'ampio ventaglio di funzioni incluse nel dispositivo.La serie Go 10.3 quest'anno si articola in due varianti: il modello standard (ovvero quello che abbiamo avuto modo di provare) privo di illuminazione, e la versione Lumi, che integra la tecnologia Front Light con gestione della temperatura della retroilluminazione per usarlo anche al buio.
In questi anni a più riprese abbiamo parlato, anche su queste pagine, dell'enorme evoluzione raggiunta dai dispositivi ePaper, i quali hanno raggiunto un livello di maturità tale da portare i produttori a doverne ridefinirne totalmente il concetto, puntando non solo su design da tablet di fascia alta, ma anche su funzionalità software che li rendono sempre più adatti alla produttività: che siano gli appunti durante una conferenza o lo studio, sono diventati dei veri e propri compagni di viaggio per studenti e professionisti, oltre che per gli appassionati di lettura.
Onyx, in particolare, è una società che punta molto sul design, distinguendosi per una filosofia che a grandi linee ricorda quella di Apple: confezioni curate nei minimi dettagli ma anche un'estetica ultra elegante e al contempo minimal.Il primo impatto con Onyx Boox Go 10.3 (Gen II) è dominato dalla sua fisicità e dalla sua estetica. Quando si lascia sfilare il cartoncino nero che circonda la confezione, si prende subito confidenza con un device molto sottile ma solido, grazie alla sua scocca in metallo e vetro, ma si nota anche l'assenza di pulsanti fisici sulla cornice frontale, data la presenza di un sistema di navigazione tramite gesture o penna.Personalmente, non sono un grande fan dei prodotti del tutto privi di pulsanti fisici: sebbene le gesture siano indubbiamente comode, ci sono circostanze in cui i pulsanti per sfogliare le pagine possono tornare molto utili.


