Mercato pc, la crisi dei componenti rallenta gli upgrade e pesa sulle schede madri
Tecnologia

Mercato pc, la crisi dei componenti rallenta gli upgrade e pesa sulle schede madri

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Il boom dell'IA e la riallocazione della produzione verso i data center spingono i prezzi e frenano la domanda consumer.

Le vendite di schede madri crollano a causa della crisi dei componenti e dei prezzi alti spinti dall'IA, rallentando il mercato PC. Secondo un nuovo rapporto di Digitimes, le vendite di schede madri starebbero crollando a causa della crescente crisi di componenti alimentata dal boom dell’intelligenza artificiale, che negli ultimi mesi ha provocato un aumento generalizzato dei prezzi di memorie, SSD e altri componenti. Alla base di tale situazione ci sarebbe la strategia adottata da aziende come NVIDIA, Intel e AMD che avrebbero ridotto la produzione di chip consumer per concentrare maggiori risorse sulla realizzazione di acceleratori AI destinate di data center. L’effetto immediato è che molti utenti stanno rinviando l’upgrade dei loro PC, scoraggiati evidentemente dai prezzi elevati. Le conseguenze si stanno riflettendo anche sui principali produttori: Asus, che nel 2025 aveva venduto 15 milioni di schede madri, avrebbe distribuito poco più di 5 milioni di unità nella prima metà del 2026. Secondo le stime, l’azienda potrebbe chiudere l’anno attorno ai 10 milioni di pezzi, registrando così un calo del 33% su base annua.