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Marcianise, Salzillo record di preferenze: così prende forma il nuovo consiglio comunale
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Marcianise, Salzillo record di preferenze: così prende forma il nuovo consiglio comunale
Redazione·2 min di lettura
“Dopo la netta affermazione di Maria Luigia Iodice, il dato delle preferenze chiarisce anche i nuovi equilibri dell'aula: Pasquale Salzillo è il più votato, Liberi e Forti è la prima lista, mentre A Testa Alta e Partito Democratico si confermano pilastri della maggioranza.”
Concluse le operazioni di scrutinio, a Marcianise il quadro politico non si ferma al largo successo di Maria Luigia Iodice nella corsa a sindaco. Il dato delle preferenze ai consiglieri completa infatti il profilo della nuova maggioranza e racconta quali figure escono davvero rafforzate dal voto.
Il nome che domina la graduatoria è quello di Pasquale Salzillo, ex vicesindaco e candidato di Liberi e Forti, che chiude con 1.241 preferenze personali e risulta il più votato in assoluto della tornata. Il suo peso si riflette anche sulla lista, che con 3.262 voti e il 14,29% si attesta come la più forte del quadro cittadino. Subito dietro, nella stessa area politica, si segnala Giuseppe Moretta detto Pinuccio, candidato di A Testa Alta, che supera quota mille con 1.158 preferenze e conferma un radicamento personale molto marcato.
La coalizione che sostiene Iodice mostra una distribuzione del consenso ampia e articolata. A Testa Alta arriva a 2.988 voti pari al 13,09%, mentre il Partito Democratico si ferma a 2.613 voti, cioè l'11,44%, ma porta comunque in dote un pacchetto di preferenze molto consistente. Più indietro, ma con un contributo rilevante alla tenuta complessiva della maggioranza, ci sono Agire Liberi con 1.881 voti, Movimento Cinque Stelle con 1.676, Marcianise sul Serio con 1.534, Avanti Marcianise con 1.450, Vivila Marcianise con 1.295 e Avs Marcianise con 204.
Anche nell'area che faceva riferimento ad Antonello Velardi emergono indicazioni nette. Forza Marcianise è la lista più robusta di quel fronte con 1.882 voti, davanti a Impegno per Marcianise con 1.709, Marcianise al Centro con 1.186 e Fratelli di Marcianise con 1.153. Il confronto tra i due schieramenti, però, mostra soprattutto un altro elemento: dentro la coalizione vincente ci sono candidati capaci di spingere da soli l'inerzia del voto, e questo rende il tema degli equilibri interni ancora più interessante della semplice somma tra le sigle. Nel nuovo consiglio comunale conteranno quindi non solo i rapporti di forza tra le liste, ma anche il peso personale degli eletti che hanno trascinato consenso ben oltre il risultato medio del proprio gruppo.
Nel complesso, la vittoria di Iodice con 14.334 voti contro gli 8.991 raccolti da Velardi consegna alla nuova sindaca una maggioranza larga sul piano elettorale. Ma la lettura delle preferenze dice qualcosa di più sottile: dentro quella affermazione convivono blocchi politici diversi, personalità molto forti e aspettative già alte sull'assetto della futura assise. Per questo la vera partita, da qui in avanti, non sarà soltanto la proclamazione degli eletti ma il modo in cui questi numeri verranno tradotti in equilibrio amministrativo e in guida politica della città.


