


Marcianise, l'oleodotto diventa terreno di scontro tra Iodice e Velardi
Redazione·1 min di lettura
“Il progetto per il trasferimento dei depositi di gasolio da Napoli divide la campagna elettorale a pochi giorni dal voto amministrativo.”
A Marcianise il tema dell'oleodotto e del possibile trasferimento dei depositi di gasolio dall'area orientale di Napoli è diventato uno dei punti più caldi della campagna elettorale. A pochi giorni dal voto, Antonello Velardi e Maria Luigia Iodice si confrontano con toni sempre più duri su impatto ambientale, competenze istituzionali e credibilità politica.
Velardi ha portato il tema sul palco accusando il campo largo di avere evitato il nodo più delicato della corsa a sindaco. Secondo l'ex sindaco, il progetto avrebbe un peso ambientale enorme per il territorio e meriterebbe una presa di posizione netta. Nel suo affondo ha parlato di una città trattata come una "pattumiera" e ha chiamato in causa sia la Regione sia la coalizione che sostiene Iodice.
La replica è arrivata subito. Iodice ha liquidato l'accusa come "fake news" e ha sostenuto che la Regione Campania, già nel 2024, avrebbe espresso un parere negativo durante la conferenza dei servizi. Nella sua lettura, il punto decisivo sarebbe oggi nelle mani del governo nazionale e del Ministero dell'Ambiente, cioè dello stesso campo politico che sostiene il rivale.
Lo scontro, in sostanza, non riguarda solo il merito dell'opera ma il modo in cui ciascun candidato prova a intestarsi la difesa della città. Ed è probabile che, da qui al voto, il caso resti uno dei terreni più esposti della campagna di Marcianise.


