Lancia un piatto e ferisce la figlia, impiegato di banca si difende e lascia il carcere
Politica

Lancia un piatto e ferisce la figlia, impiegato di banca si difende e lascia il carcere

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Il 55enne ha negato la volontarietà del gesto: "Non volevo colpirla". Disposti i domiciliari e nuovi approfondimenti sulla vicenda

Il 55enne ha negato la volontarietà del gesto: "Non volevo colpirla". Disposti i domiciliari e nuovi approfondimenti sulla vicenda Un contesto familiare apparentemente sereno e ben inserito nel tessuto sociale, quello in cui sarebbe maturato il grave episodio di presunti maltrattamenti culminato nel ferimento di una ragazza di 18 anni, colpita alla fronte da un piatto lanciato dal padre e rimasta sfregiata. Per la vicenda è finito in manette un uomo, 55 anni e impiegato presso un istituto bancario di Caserta, ritenuto dagli investigatori responsabile dell’aggressione avvenuta all’interno dell’abitazione di famiglia. L’episodio, secondo quanto ricostruito finora, si inserirebbe in un quadro più ampio di presunti maltrattamenti che avrebbero coinvolto sia la compagna dell’uomo sia la figlia. Gli investigatori avrebbero infatti raccolto elementi indicativi di una situazione caratterizzata da comportamenti aggressivi e vessatori che si sarebbero protratti nel tempo all'interno del nucleo familiare.