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L'ombra del clan sulle onoranze funebri: L'avviso ai Comuni dalla Prefettura: "E' interdetta"
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L'ombra del clan sulle onoranze funebri: L'avviso ai Comuni dalla Prefettura: "E' interdetta"
Redazione·1 min di lettura
“Nonostante il provvedimento la Domus Funeraria con sede a Villa di Briano continua ad operare nel casertano”
Nonostante il provvedimento la Domus Funeraria con sede a Villa di Briano continua ad operare nel casertano
Nonostante l’interdittiva antimafia, un’impresa funebra continua ad operare nel casertano tanto che la Prefettura di Caserta è corsa ai ripari, ‘avvisando’ i Comuni.
E’ la rocambolesca vicenda che vede protagonista la Domus Funeraria con sede a Villa di Briano, costituita nel 2019, è stata colpita recentemente da un provvedimento interdittivo. La società è amministrata da Iliano Martino, di Casal di Principe, che detiene anche il 70 percento delle quote, mentre il restante 30 percento appartiene a Vincenzo Diana, di San Cipriano d’Aversa.
La Domus, che ha una sede operativa in via Acquaro, a San Cipriano d’Aversa, e un’altra a Villa Literno, si occupa di organizzazione ed esecuzione di onoranze e trasporti funebri, oltre che di commercio di articoli religiosi. Iliano Martino è il figlio dell’imprenditore Vincenzo Martino, ex patron della Concordia, società finita anni fa al centro di un’inchiesta della Dda di Napoli sui presunti interessi del clan Bidognetti nel settore funerario. Vincenzo Martino venne processato insieme al boss ergastolano Francesco Bidognetti, alias Cicciotto ’e Mezzanotte, e al figlio Raffaele Bidognetti, detto ’o Puffo. In primo grado il boss venne condannato, mentre Martino e Raffaele Bidognetti sono stati assolti nel 2019. Secondo l’impostazione accusatoria di quel procedimento, Francesco Bidognetti sarebbe stato il reale proprietario di alcune quote della Concordia, formalmente intestate a prestanome. Inoltre, stando alla tesi della Dda, i proventi dell’attività sarebbero stati gestiti attraverso il figlio Raffaele e l’ex moglie Anna Carrino, poi diventata collaboratrice di giustizia.


