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False fatture legate al programma tv, un casertano indagato con la parlamentare: "Evasione da quasi un…
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False fatture legate al programma tv, un casertano indagato con la parlamentare: "Evasione da quasi un…
Redazione·1 min di lettura
“Secondo i magistrati, dall'Enci arriverebbe denaro a Brambilla attraverso alcune società di produzione televisiva”
Secondo i magistrati, dall'Enci arriverebbe denaro a Brambilla attraverso alcune società di produzione televisiva
Il presidente dell’Enci (Ente Nazionale Cinofilia Italiana) Massimo Espedito Muto, di Piedimonte Matese, è tra i sei indagati dalla Procura di Milano in un’inchiesta su presunte false fatture ed evasione fiscale per quasi un milione di euro che coinvolge anche la deputata di ‘Noi Moderati’ Michela Vittoria Brambilla.
Come riferiscono i colleghi di MilanoToday, le indagini punterebbero a scandagliare il meccanismo con cui l'Enci sponsorizza la trasmissione “Dalla parte degli animali”, in onda su Rete4 e condotta dalla stessa parlamentare. Secondo quanto ipotizzato dai magistrati Antonio Pansa e Giancarla Serafini, con l’aggiunto Paolo Ielo, il flusso di denaro - circa 900mila euro - partirebbe dall'ente per arrivare alle società di produzione ma, da qui, sarebbe poi “girato” in gran parte proprio a Brambilla utilizzando fatture false.
L'ipotesi è che Espedito Muto, presidente dell'Enci (anche lui indagato), “per far affluire risorse economiche all'onorevole Brambilla, abbia utilizzato l'annotazione in contabilità di fatture relative a operazioni inesistenti da un lato per dare copertura contabile al flusso economico in uscita, dall'altro per avere un risparmio fiscale, generato dalla deduzione di costi, diversi e non deducibili in quanto illegali”, si legge nel provvedimento.


