Esplode il caso movida: residenti sul piede di guerra. Raccolta firme e incontro con il prefetto
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Esplode il caso movida: residenti sul piede di guerra. Raccolta firme e incontro con il prefetto

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I comitati cittadini denunciano schiamazzi, musica ad alto volume fino a notte fonda, atti vandalici e controlli insufficienti. Giovedì il confronto in Prefettura per chiedere…

I comitati cittadini denunciano schiamazzi, musica ad alto volume fino a notte fonda, atti vandalici e controlli insufficienti. Giovedì il confronto in Prefettura per chiedere interventi immediati e verifiche mirate nel centro storico. La tensione nel centro storico di Caserta continua a salire. I residenti di via Franco Ferrante e delle strade limitrofe sono pronti a portare le proprie istanze all'attenzione delle istituzioni, denunciando una situazione che definiscono ormai insostenibile a causa della cosiddetta "mala movida". Per questo motivo è stata avviata una raccolta firme che sarà consegnata giovedì pomeriggio al prefetto Lucia Volpe durante un incontro fissato alle 17:30. A farsi portavoce del malcontento è Marina Russo, rappresentante dei comitati cittadini, che in queste ore sta coordinando la raccolta delle adesioni dei residenti esasperati dai continui disagi. "Non abbiamo nulla contro i locali del centro storico, purché rispettino le regole. Se esistono delle ordinanze, devono essere rispettate. E le forze dell'ordine devono effettuare controlli mirati per garantirne l'applicazione", spiega Russo.