De Laurentiis sul fondo Usa e sullo stadio: "Non è la prima offerta che ricevo. Pronti 38 ettari a Napoli est"
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De Laurentiis sul fondo Usa e sullo stadio: "Non è la prima offerta che ricevo. Pronti 38 ettari a Napoli est"

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Il patron azzurro ha parlato delle voci sull'interesse di una cordata di imprenditori americani per rilevare il club partenopeo

Il patron azzurro ha parlato delle voci sull'interesse di una cordata di imprenditori americani per rilevare il club partenopeo “C'erano anche nel 2017, si presentarono con 900 milioni di dollari, li ringraziai e dissi che non era possibile. Poi c'è stato il Covid e nel 2021 gli arabi offrivano tre miliardi di euro per prendere tutta la Filmauro. E io che facevo, andavo in pensione senza giocattoli? Il problema non è il denaro, ma capire se il successore può intraprendere quest'impresa con il cuore. Puoi non essere tifoso, ma il calcio fatto con amore facendo conciliare fattori di produzione e gli imprevisti. A partire dal dover combattere con i sindaci di questa città”. Così Aurelio De Laurentiis, nel corso della conferenza stampa post partita, ha risposto alle voci su un'offerta di un fondo Usa che fa capo al presidente del Napoli Basket Matt Rizzetta per rilevare il club. Il patron azzurro ha poi affrontato il tema stadio: “Il sindaco, che è anche juventino, dopo due scudetti continua a darmi lo stadio il giorno della partita, e quello dopo per ripulirlo. Soltanto uno che ha attributi di ferro come me può resistere. Quando sono arrivato a Napoli c'era un'amica di mia madre come sindaco e ho lasciato perdere. Poi è arrivato il Masaniello ed è stato carino di non farmi fare uno stadio in concorrenza con il Maradona da un'altra parte. Ho fatto tanti progetti per il Maradona e ho rilevato un'inadeguatezza per la ricostruzione. Ho detto a Fico che se si permette di dare 200 milioni di euro per il Maradona non investirò più per il Napoli. Ho trovato un terreno da 8 ettari a Napoli est della Q8, che è interessata. Se il sindaco non mi mette i bastoni tra le ruote, ho 200 milioni pronti e faccio uno stadio da 70 mila posti in due anni”.