Cresce il fronte del no al CPR: residenti e associazioni contestano il progetto del Governo
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Cresce il fronte del no al CPR: residenti e associazioni contestano il progetto del Governo

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Attesa per l'arrivo del governatore Fico al Centro Fernandes. I cittadini: "Un progetto destinato a fallire, servono investimenti per il territorio"

Attesa per l'arrivo del governatore Fico al Centro Fernandes. I cittadini: "Un progetto destinato a fallire, servono investimenti per il territorio" Cresce la mobilitazione contro il progetto di realizzazione del nuovo Centro di permanenza per il rimpatrio (CPR) nell'area di La Piana. Alla vigilia dell'incontro pubblico organizzato presso il Centro Fernandes, residenti, associazioni e rappresentanti del territorio ribadiscono la propria contrarietà a una struttura che dovrebbe ospitare fino a 120 migranti e che, secondo molti cittadini, rischia di compromettere ulteriormente il delicato equilibrio sociale della città. Il tema è al centro di un ampio reportage pubblicato dal Corriere del Mezzogiorno, che raccoglie le voci e le preoccupazioni di una comunità profondamente divisa sul progetto. Nelle strade di Castel Volturno il dibattito è acceso. Anziani seduti davanti alle abitazioni, famiglie, commercianti e lavoratori osservano con apprensione l'evolversi della vicenda. Molti residenti raccontano di essere preoccupati non tanto per la presenza degli immigrati, ormai parte integrante della realtà cittadina, quanto per le conseguenze che il nuovo centro potrebbe avere sulla sicurezza e sull'immagine del territorio.