Cocaina tra Napoli e Caserta, blitz contro il clan: il boss gestiva tutto dai domiciliari
Tecnologia

Cocaina tra Napoli e Caserta, blitz contro il clan: il boss gestiva tutto dai domiciliari

·1 min di lettura

Smantellata dalla Guardia di Finanza una rete familiare legata ai Sautto-Ciccarelli. La droga veniva distribuita anche nel Casertano

Smantellata dalla Guardia di Finanza una rete familiare legata ai Sautto-Ciccarelli. La droga veniva distribuita anche nel Casertano Un traffico di cocaina che avrebbe rifornito stabilmente anche la provincia di Caserta, coordinato persino dai domiciliari. È quanto emerso dall’operazione eseguita dalla Guardia di Finanza di Napoli contro un gruppo criminale riconducibile al clan “Sautto-Ciccarelli” di Caivano. Le fiamme gialle del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Napoli hanno notificato quattro misure cautelari – un arresto in carcere e tre ai domiciliari – nei confronti di altrettanti indagati accusati di gestire un’organizzazione dedita al traffico di sostanze stupefacenti tra le province di Napoli e Caserta. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della sezione Goa del Gico di Napoli, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia partenopea, il gruppo sarebbe stato guidato da un parente stretto di Nicola Sautto, ritenuto il capo dell’omonimo clan camorristico di Caivano e attualmente detenuto.