


Castel Volturno, esposto alla Commissione Ue contro il progetto del Cpr
Redazione·1 min di lettura
“Elsa Ets e Asoim contestano l'impatto ambientale sull'area umida della Piana e chiedono attenzione sul rispetto delle norme comunitarie.”
Da parte delle associazioni Elsa Ets e Asoim per segnalare le gravi violazioni del diritto ambientale comunitario legate al progetto di realizzazione del Cpr nella delicata area umida denominata "La Piana"
Un esposto contro il progetto della realizzazione del Cpr a Castel Volturno. Le associazioni Elsa Ets, rappresentata da Leda Tonziello, e Asoim, guidata da Maurizio Fraissinet, hanno presentato un esposto alla Commissione Europea per segnalare le gravi violazioni del diritto ambientale comunitario legate al progetto di realizzazione di un Centro di Permanenza per il Rimpatrio a Castel Volturno, precisamente nella delicata area umida denominata “La Piana”.
La zona, di straordinario valore ecologico, è un ecosistema strategico e vulnerabile del litorale domizio, già sottoposto a forti pressioni urbanistiche. A conferma del suo pregio naturalistico, l'area è attualmente in uso al Reparto Biodiversità dei Carabinieri Forestali, elemento che ne attesta l'inconfutabile valore ambientale.
Le associazioni sottolineano come l'opera rischi di violare le Direttive europee "Habitat" e "Uccelli", minacciando la biodiversità locale. È inoltre in corso l'istruttoria presso la Regione Campania per il riconoscimento del sito come Zona di Protezione Speciale (Zps).


