Caos Reggia, ritardi sulla nomina del manager 'a tempo': "Inaccettabile. Giuli chiarisca in Parlamento"
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Caos Reggia, ritardi sulla nomina del manager 'a tempo': "Inaccettabile. Giuli chiarisca in Parlamento"

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Solo venerdì l'avvio della procedura. Graziano e Manzi punzecchiano il ministro, sindacati attaccano Maffei

Solo venerdì l'avvio della procedura. Graziano e Manzi punzecchiano il ministro, sindacati attaccano Maffei E’ caos sulla nomina del direttore della Reggia di Caserta. Il mandato della direttrice Maffei è ormai al termine e dopo il primo bando - poi annullato - solo nella giornata di ieri (venerdì 5 giugno) il Mic ha avviato formalmente la nuova procedura di interpello per individuare un manager “a tempo” che avrà il compito di traghettare il plesso vanvitelliano fino alla nomina del nuovo direttore. Da quanto si apprende, la nuova procedura di interpello è rivolta ai titolari di incarico di livello generale presso il ministero della cultura. Le domande potranno essere presentate fino alle 12 del 12 giugno 2026. Nel documento si legge che l’incarico avrà una durata limitata fino all’effettiva assunzione delle funzioni da parte del titolare, che sarà scelto a conclusione di una selezione pubblica. “Le notizie che continuano ad emergere sulla guida della Reggia di Caserta delineano un quadro sempre più confuso e preoccupante. Chiediamo al Governo e al ministro Giuli di fare piena luce sulle procedure avviate e di chiarire quale sia la strategia per la governance di uno dei più importanti istituti culturali italiani e patrimonio mondiale dell’Unesco”. Lo dichiarano Irene Manzi, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Cultura della Camera, e Stefano Graziano, deputato del PD eletto nel collegio di Caserta.