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Appalti e favori in Provincia, chiuse le indagini sull'ex presidente Magliocca, politici e imprenditori
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Appalti e favori in Provincia, chiuse le indagini sull'ex presidente Magliocca, politici e imprenditori
Redazione·2 min di lettura
“Il sostituto procuratore Giacomo Urbano si appresta a chiedere il rinvio a giudizio”
Il sostituto procuratore Giacomo Urbano si appresta a chiedere il rinvio a giudizio
Avviso di conclusione delle indagini preliminari per l’ex presidente della Provincia di Caserta ed ex sindaco di Pignataro Maggiore Giorgio Magliocca, insieme ad altre 8 persone coinvolte nell’inchiesta della Procura Sammaritana su appalti e sui favori in Provincia.
E’ quanto disposto dal sostituto procuratore Giacomo Urbano che si appresta a chiedere il rinvio a giudizio oltre che per l’ex presidente della Provincia ed ex sindaco di Pignataro Maggiore Giorgio Magliocca, anche per gli imprenditori Cosimo Rosato e Alfonso Valente, entrambi di Marcianise; Gianpaolo Benedetti; Adolfo Raimondo, di Santa Maria Capua Vetere; Antonietta Nacca, ex vicesindaco di Macerata Campania, legale rappresentante della Penta Signal srl; Nicola Santangelo, Mattia Parente; Giuseppe Parente
Secondo gli inquirenti, sarebbe stato messo in piedi un meccanismo collaudato: imprenditori disposti a sostenere economicamente squadre di calcio legate all’ambiente familiare del politico avrebbero poi ottenuto incarichi pubblici. Un sistema che, nella ricostruzione accusatoria, avrebbe riguardato in particolare il Vitulazio e il settore giovanile del Gladiator, dove militava uno dei figli di Magliocca, estraneo all’indagine. Nell'ambito dell'inchiesta è spuntato anche il coinvolgimento di Antonietta Nacca, vicesindaco di Macerata Campania, legale rappresentante della Penta Signal srl, azienda attiva nella segnaletica stradale e nelle manutenzioni. La società avrebbe sponsorizzato il Gladiator Juniores nella stagione 2022-2023 con un contributo complessivo di 4.880 euro, versato in due tranche tra febbraio e marzo 2023. Una sponsorizzazione che, per la Procura, assume rilievo per la coincidenza temporale con la presenza del figlio di Magliocca nella squadra. Stessa sorte per Rosato che avrebbe ottenuto appalti in Provincia e al Comune di Pignataro, dove lo stesso Magliocca era sindaco. In cambio avrebbe pagato Alfonso Valente, allenatore del Vitulazio Calcio, squadra dove militava il figlio di Magliocca, che avrebbe offerto un trattamento di favore al giovane calciatore. I militari del nucleo investigativo dei carabinieri hanno ricostruito non solo i flussi economici della sponsorizzazione, ma anche i presunti collegamenti con successivi affidamenti pubblici. Tra questi, una determina dell’8 gennaio 2024 per lavori di manutenzione e integrazione della segnaletica verticale su diverse strade provinciali per un importo di 27mila euro. Secondo le dichiarazioni rese dal dirigente provinciale Gerardo Palmieri (inizialmente indagato e poi archiviato), la Penta Signal sarebbe stata indicata direttamente da Magliocca tra le aziende da coinvolgere. Analoga circostanza sarebbe emersa anche al Comune di Pignataro Maggiore, dove il responsabile tecnico, l’architetto Baldo Marcello (anch’egli archiviato), ha riferito di aver ricevuto indicazioni per affidare lavori di manutenzione stradale alla stessa società, poi assegnati tramite MePA per circa 9.460 euro. Ulteriori elementi investigativi hanno riguardato i contatti telefonici tra Magliocca e utenze riconducibili alla Penta Signal, comprese quelle intestate alla stessa Nacca o a collaboratori dell’azienda. Secondo l’ipotesi accusatoria, sarebbe stato Magliocca a indicare il nominativo della società come sponsor del Gladiator, attraverso un passaggio intermedio che ha portato alla formalizzazione del contratto di sponsorizzazione.


