Addio alla fibra in rame nel 2035? L'esperto: possibili rincari per gli utenti
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Addio alla fibra in rame nel 2035? L'esperto: possibili rincari per gli utenti

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La proposta UE sullo stop alle reti in rame entro il 2035 solleva dubbi legali e timori su proprietà, investimenti e servizi agli utenti.

La proposta UE sullo stop alle reti in rame entro il 2035 solleva dubbi legali e timori su proprietà, investimenti e servizi agli utenti. , TIM sta spegnendo progressivamente il vecchio rame per le infrastrutture FTTC (Fiber to the Cabinet). La proposta della Commissione Europea di fissare al 2035 la dismissione obbligatoria delle reti in rame continua ad alimentare il dibattito nel settore delle telecomunicazioni. Secondo un nuovo parere legale commissionato da Connect Europe, alcune misure previste dal futuro DNA potrebbero entrare in conflitto con i principi fondamentali del diritto dell’Unione Europea. Nell’analisi, affidata a Roberto Mastroianni (professore di Diritto dell’Unione europea presso l’Università Federico II di Napoli ed ex giudice del Tribunale dell’Unione Europea) si legge che l’obbligo di spegnimento delle reti in rame potrebbe costituire una significativa interferenza con il diritto di proprietà degli operatori, poiché riguarda infrastrutture private che continuano a essere beni produttivi e utilizzabili economicamente.