

“La Cassazione ha confermato l'ordine di demolizione delle opere illecite sullo stabilimento balneare 'Bellariva' in via Marina di Varcaturo a CastelVolturno”
La Cassazione ha confermato l'ordine di demolizione delle opere illecite sullo stabilimento balneare 'Bellariva' in via Marina di Varcaturo a CastelVolturno
La terza sezione penale della Corte di Cassazione si è pronunciata sul ricorso di Pasquale Scotto Di Clemente,titolare del Lido ‘Bellariva’ a Castel Volturno, avvaerso l'ordinanza del tribunale di Santa Maria Capua Vetere.
Con tale pronuncia il tribunale sammaritano, quale giudice dell'esecuzione, ha dichiarato inammissibile l'istanza proposta nell'interesse di Pasquale Scotto Di Clemente, finalizzata ad ottenere la revoca dell'ingiunzione di demolizione. A Di Clemente era stato ordinato di demolire le opere abusive realizzate sul terreno demaniale dove esiste il ‘Lido Bellariva’ sito a via Marina di Varcaturo nel comune di Castel Volturno, lido di cui era diventato gestore il ricorrente.
Avverso tale pronuncia ha proposto ricorso il legale del ricorrente lamentando che “il giudice dell'esecuzione non avrebbe tenuto conto della relazione con cui il comune di Castel Volturno ha comunicato che le opere abusive site all'interno dello stabilimento balneare sono state demolite ad eccezione di un'unicanon adattabile perchè strutturalmente connessa a quella oggetto di condono edilizo. L'impugnata declaratoria di inammissibilità della richiesta di revoca dell'ordine di demolizione si fonderebbe su un errore percettivo che ha dato luogo al travisamneto del dato probatorio”.


