Volontari Greenpeace nei supermercati di Napoli, contro i pesticidi: che cosa sta succedendo
Economia

Volontari Greenpeace nei supermercati di Napoli, contro i pesticidi: che cosa sta succedendo

·1 min di lettura

Materiali diffusi tra i banchi, con messaggi come "Stop pesticidi", "Il pesticida è servito" e "Vuoi acquistare un cocktail di pesticidi?"

Materiali diffusi tra i banchi, con messaggi come "Stop pesticidi", "Il pesticida è servito" e "Vuoi acquistare un cocktail di pesticidi?" Etichette e cartelli informativi tra gli scaffali di un supermercato cittadino per chiedere regole più severe sull’uso dei pesticidi. È l’iniziativa organizzata oggi, 22 maggio, dalle volontarie e dai volontari del gruppo locale di Napoli di Greenpeace Italia, che hanno portato nei luoghi del consumo quotidiano la campagna contro i rischi legati all’agricoltura intensiva. I materiali diffusi tra i banchi riportavano messaggi come "Stop pesticidi", "Il pesticida è servito" e "Vuoi acquistare un cocktail di pesticidi?". Tra i cartelli anche la foto del ministro dell’agricoltura Francesco Lollobrigida, accompagnata dalla frase: "Vorrebbe allentare le regole sui pesticidi, digli di smettere!". "Abbiamo voluto portare il tema dei pesticidi in uno dei luoghi quotidiani del consumo, il supermercato, perché quello che arriva sulle nostre tavole è il risultato di un sistema agricolo che continua a fare ampio uso di pesticidi", spiegano le volontarie e i volontari di Greenpeace. "Chiediamo politiche più ambiziose per ridurre l’uso dei pesticidi e per sostenere modelli agricoli che tutelino salute, biodiversità e ambiente".