VitignoItalia chiude a Napoli con 10mila visitatori e prepara il formato 2027
Economia

VitignoItalia chiude a Napoli con 10mila visitatori e prepara il formato 2027

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La ventesima edizione alla Stazione Marittima ha coinvolto 250 cantine e 30 buyer internazionali.

La 20esima edizione di VitignoItalia a Napoli supera i 10mila visitatori. Dal 2027 la manifestazione diventerà una due giorni La ventesima edizione di VitignoItalia si è chiusa con un bilancio positivo alla Stazione Marittima sul Molo Angioino di Napoli: tre giorni di eventi hanno richiamato oltre 10.000 visitatori, tra operatori del settore, stampa specializzata ed enoappassionati. La manifestazione ha ospitato 250 cantine e 30 buyer internazionali provenienti da Europa, Stati Uniti e Giappone, selezionati in collaborazione con ICE, l'agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane. Il direttore di VitignoItalia, Maurizio Teti, ha commentato i risultati dell'edizione e anticipato un cambiamento strutturale per il futuro: "La ventesima edizione è stata bagnata da un notevole successo. Grande affluenza di pubblico, una selezionata partecipazione di buyer internazionali e una particolare attenzione da parte dei media per un gran risultato su tutti i fronti che ha certamente soddisfatto i nostri espositori. Ma proprio il rapporto che esiste da sempre tra VitignoItalia e i produttori ci porta, probabilmente nel momento di massimo successo della manifestazione, a riflettere su una nuova formula dell'iniziativa. Stiamo infatti ipotizzando, per l'edizione 2027, di portare le giornate a due proprio per favorire, sia in termini economici che di impegno del personale, il mondo produttivo presente all'evento. Tutto questo mantenendo inalterati i contenuti, le masterclass e il livello dei professionisti presenti e continuando a promuovere un programma ancora più completo." Dal 2027, quindi, la manifestazione passerà da tre a due giorni, con l'obiettivo di rendere la partecipazione più sostenibile per le cantine espositrici, senza rinunciare alla qualità dei contenuti.