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La poesia di Calandrone e la biblioteca in scena nel week end del Museo Campano
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La poesia di Calandrone e la biblioteca in scena nel week end del Museo Campano
Redazione·1 min di lettura
“Sabato 23 maggio alle ore 18, al Museo Campano, nell’ambito della 21^ edizione di Capua il Luogo della Lingua festival, Marilena Lucente incontra Maria Grazia Calandrone per…”
La poesia di Calandrone e la biblioteca in scena nel week end del Museo Campano
Sabato 23 maggio alle ore 18, al Museo Campano, nell’ambito della 21^ edizione di Capua il Luogo della Lingua festival, Marilena Lucente incontra Maria Grazia Calandrone per parlare del libro “Dimmi che sei stata felice” (Einaudi).
Maria Grazia Calandrone è poetessa, scrittrice, giornalista, drammaturga, autrice e conduttrice italiana. Ha scritto per il “Corriere della Sera” ed è stata regista per “Corriere TV” dei videoreportage I volontari e Viaggio in una guerra non finita, dedicato a Sarajevo. Tiene laboratori di poesia nelle scuole pubbliche, nelle carceri e nei DSM. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui i premi Montale, Pasolini, Trivio, Europa, Dessì e Napoli per la poesia. Tra i suoi libri più recenti: Serie fossile (Crocetti, 2020), Splendi come vita (Ponte alle Grazie, 2021), Versi di libertà. Trenta poetesse da tutto il mondo (Mondadori, 2022), Dove non mi hai portata. Mia madre, un caso di cronaca (Einaudi, 2022), finalista al Premio Strega 2023, e Magnifico e tremendo stava l’amore (Einaudi, 2024).
Calandrone, in questo libro, torna sui temi della memoria, dell’identità e delle relazioni, con una scrittura intensa e molto limpida, interrogandosi soprattutto sulla libertà e sulle scelte che segnano la vita delle donne.


