Come i rifiuti campani diventavano ecoballe fantasma da sversare in tutta Italia: i nomi degli indagati e…
Economia

Come i rifiuti campani diventavano ecoballe fantasma da sversare in tutta Italia: i nomi degli indagati e…

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Maxi-inchiesta della DDA: asse criminale tra la Campania e la Puglia. Un giro d'affari illecito da oltre 2,3 milioni di euro, mascherato da finte consulenze e scarti mai trattati

Maxi-inchiesta della DDA: asse criminale tra la Campania e la Puglia. Un giro d'affari illecito da oltre 2,3 milioni di euro, mascherato da finte consulenze e scarti mai trattati Un flusso incessante di camion carichi di veleni che partiva dal cuore dell’area vesuviana e della Campania, per poi disperdersi nel nulla. Ecoballe stipate di plastica, gomma e scarti industriali pericolosi che, anziché essere bonificati e recuperati secondo i rigidi protocolli di legge, venivano fatti viaggiare con "bolle di accompagnamento" totalmente falsificate. Destinazione finale: terreni agricoli isolati, aree protette del Parco Nazionale dell’Alta Murgia o capannoni industriali dismessi, trasformati in discariche abusive a cielo aperto.L'indagine squarcia il velo su un sistema tentacolare di traffico illecito di rifiuti (ex art. 452-quaterdecies c.p.) capace di fatturare un ingiusto profitto calcolato in ben 2.380.266,88 euro, tra compensi incassati in nero e colossali risparmi sui costi di smaltimento.Il sistema Napoli e le rotte dei veleniNelle oltre ottanta pagine del provvedimento giudiziario, la Campania – ed in particolare l'hinterland napoletano – emerge come uno dei principali epicentri di produzione del rifiuto "da far sparire". Al centro del mirino degli inquirenti figurano noti impianti di trattamento del territorio. Tra i nomi dei 46 indagati –...