Castel Volturno, masterplan e dissesto tornano al centro del confronto istituzionale
Economia

Castel Volturno, masterplan e dissesto tornano al centro del confronto istituzionale

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Nel colloquio tra la consigliera regionale Angela Parente e il presidente Roberto Fico si è discusso di investimenti, erosione costiera e rilancio del territorio.

Il futuro di Castel Volturno passa ancora una volta da un nodo che in Campania ritorna spesso nei dossier pubblici: mettere insieme sviluppo, tutela del territorio e continuità degli investimenti. È questo il quadro emerso dall'incontro istituzionale tra la consigliera regionale Angela Parente e il presidente della Regione Roberto Fico. Il colloquio, chiesto dalla consigliera, ha riguardato alcune delle questioni considerate strategiche per l'area: programmazione di lungo periodo, valorizzazione del territorio, dissesto idrogeologico, erosione costiera e prospettive del Masterplan del Litorale Domizio. Più che un annuncio puntuale di misure nuove, l'incontro segnala la volontà di riportare questi temi in una sede politica e amministrativa stabile. La parte più concreta del confronto riguarda proprio l'idea di una programmazione non episodica. Il punto resta la necessità di interventi capaci di tenere insieme profili infrastrutturali, ambientali, turistici ed economici. È un passaggio importante, perché Castel Volturno continua a essere raccontata spesso per emergenze o ritardi, mentre qui il baricentro viene spostato sulla qualità del piano e sulla durata degli impegni. Nel colloquio ha avuto spazio anche il Masterplan del Litorale Domizio, indicato come uno strumento centrale per accompagnare la riqualificazione dell'area. Secondo quanto riferito da Parente, il presidente Fico avrebbe richiamato l'attenzione che l'assessore Cuomo sta dedicando al dossier. Il punto, al momento, non è tanto misurare risultati già acquisiti quanto verificare se quel masterplan riuscirà davvero a tradursi in interventi coordinati. Accanto al tema dello sviluppo, resta aperta la questione della fragilità territoriale. Dissesto idrogeologico ed erosione costiera sono problemi che incidono direttamente sulla sicurezza, sulla tenuta ambientale e sulla credibilità di qualunque percorso di rilancio. Senza una risposta strutturale su questi fronti, anche le strategie economiche rischiano di rimanere parziali. Parente ha rivendicato la necessità di mantenere un dialogo istituzionale aperto oltre le appartenenze politiche. È un messaggio che prova a collocare il dossier Castel Volturno su un piano meno contingente. La verifica vera, però, sarà nei tempi e nella continuità degli atti successivi.